Scleroembolizzazione del varicocele testicolare

Cos’è il varicocele

Il varicocele testicolare è una condizione caratterizzata dalla dilatazione patologica delle vene del plesso pampiniforme, responsabili del drenaggio venoso del testicolo.
È una patologia frequente, soprattutto nei giovani adulti, e può essere associata a dolore testicolare, alterazioni dello spermiogramma e riduzione della fertilità.

Il varicocele è più frequentemente localizzato a sinistra, per motivi anatomici legati al drenaggio venoso.

Perché il varicocele può causare dolore e infertilità

Il reflusso venoso patologico determina:

  • aumento della temperatura testicolare
  • stasi venosa
  • ridotta ossigenazione del tessuto testicolare

Questi meccanismi possono influenzare negativamente la spermatogenesi e causare:

  • dolore gravativo scrotale
  • senso di peso
  • peggioramento dei parametri seminali

Non tutti i varicoceli sono sintomatici; il trattamento è indicato solo in casi selezionati.


Diagnosi del varicocele

La diagnosi si basa su:

  • visita urologica
  • ecocolordoppler scrotale, che consente di valutare il reflusso venoso
  • esame dello spermiogramma nei pazienti con desiderio di procreazione

Questi esami sono fondamentali per una corretta indicazione al trattamento.


Trattamenti tradizionali

Il trattamento tradizionale del varicocele è la correzione chirurgica, che può essere eseguita con diverse tecniche.
Sebbene efficace, la chirurgia comporta:

  • incisioni chirurgiche
  • anestesia generale
  • tempi di recupero più lunghi
  • rischio di recidiva o complicanze

Oggi in molti casi è possibile evitare tutto ciò sottoponendosi a un intervento mininvasivo.


Cos’è l’embolizzazione del varicocele testicolare

L’embolizzazione del varicocele è una procedura di radiologia interventistica che consente di trattare il reflusso venoso patologico in modo mininvasivo, senza incisioni chirurgiche.

Attraverso un accesso venoso percutaneo, il radiologo interventista raggiunge le vene responsabili del varicocele e le occlude selettivamente, interrompendo il reflusso.

Come funziona la sclero-embolizzazione del varicocele testicolare

La procedura prevede:

  • accesso venoso (generalmente giugulare o femorale)
  • cateterismo selettivo della vena spermatica
  • embolizzazione mediante spirali metalliche e/o agenti sclerosanti

L’occlusione del reflusso consente la normalizzazione del drenaggio venoso testicolare.

Varicocele e fertilità

Nei pazienti con desiderio di procreazione, la correzione del varicocele può:

  • migliorare la qualità del liquido seminale
  • aumentare le probabilità di concepimento spontaneo

La decisione terapeutica deve essere sempre condivisa con l’urologo.

Quando embolizzare il varicocele?

L’embolizzazione è indicata in pazienti con:

  • dolore gravativo persistente
  • desiderio di procreazione con alterazioni dello spermiogramma
  • varicocele clinicamente significativo

In ogni caso l’eventuale indicazione necessita sempre di una visita urologica con ecodoppler scrotale e radiologica interventistica.

Vantaggi dell’embolizzazione rispetto alla chirurgia

L’embolizzazione offre numerosi vantaggi:

  • assenza di incisioni chirurgiche
  • anestesia locale
  • procedura ambulatoriale o day-hospital
  • rapido recupero
  • ridotto rischio di complicanze
  • possibilità di trattamento bilaterale nella stessa seduta

La procedura non esclude la possibilità di interventi chirurgici futuri, se necessari.

Come si svolge la procedura

La sclero embolizzazione del varicocele prevede:

  1. accesso venoso mini-invasivo (solitamente femorale)
  2. angiografia della vena spermatica
  3. sclero-embolizzazione

Durata media: 30-60 minuti
Il paziente rimane in osservazione per poche ore e può rientrare a casa lo stesso giorno.

Possibili effetti collaterali e sicurezza

L’embolizzazione del varicocele è una procedura sicura se eseguita da operatori esperti. Possibili eventi transitori includono:

  • lieve dolore locale
  • fastidio scrotale
  • rari episodi di flebite

Le complicanze maggiori sono rare.

Tempi di recupero e risultati

Dopo l’embolizzazione:

  • evitare sforzi addominali/rapporti sessuali per 7-10 giorni
  • l’eventuale dolore gravativo tende a ridursi progressivamente
  • i parametri dello spermiogramma possono migliorare nei mesi successivi

I risultati variano in base alle condizioni di partenza e all’età del paziente. Il tasso di successo tecnico supera il 90%.

E’ consigliato eseguire un ecodoppler testicolare di controllo a 30 giorni dalla procedura.

Come funziona l’embolizzazione del varicocele

Visita Radiologica Interventistica

l primo passo consiste in una visita radiologica interventistica per individuare la migliore strategia terapeutica per ciascun caso.

In tale sede il medico raccoglie l’anamnesi del paziente, valuta la documentazioni clinica già in possesso e richiede gli eventuali ulteriori esami a completamento.

Pre-ricovero

Il giorno prima dell’intervento il paziente effettua gli esami propedeutici all’intervento (esami ematici, coagulazione).

In alternativa gli stessi esami possono essere effettuati esternamente.

Intervento

In questa fase un radiologo interventista, dopo aver disinfettato e anestetizzato la cute, pungerà una vena, solitamente all’inguine, con un ago sottile.

Attraverso questo ago inserirà un filo-guida e poi un minuscolo tubicino che sarà condotto sotto guida fluoroscopica (raggi X) attraverso le vene fino a raggiungere quelle che riforniscono il varicocele.

Una volta che il catetere sarà nella giusta posizione, verrà iniettato il farmaco sclerosante al fine di bloccare il flusso ematico.

Il paziente rimane in osservazione alcune ore e torna a casa in giornata.

FAQ – Embolizzazione del varicocele

L’embolizzazione del varicocele può evitare l’intervento chirurgico?

In molti casi rappresenta un’alternativa efficace alla chirurgia.
Il miglioramento è progressivo nei mesi successivi.

Che differenza c’è tra embolizzazione e sclero-embolizzazione del varicocele?

Nessuna, la procedura è la stessa e i due termini sono sostanzialmente sinonimi.

La procedura è dolorosa?

La procedura è ben tollerata e viene eseguita in anestesia locale; il dolore post-procedura è generalmente minimo e controllabile con terapia analgesica.

Come devo prepararmi per l’embolizzazione del varicocele?

Alcuni farmaci, se in terapia, vanno interrotti o ridotti nel dosaggio, dovrà discuterne con il medico. Dovrà digiunare almeno per sei ore prima della procedura, mentre l’acqua può essere assunta con i suoi farmaci abituali.

La fertilità aumenta dopo l’embolizzazione del varicocele?

Nella maggior parte dei casi sì.
Nei pazienti con desiderio di procreazione, la correzione del varicocele può:

  • migliorare la qualità del liquido seminale
  • aumentare le probabilità di concepimento spontaneo

L’effettivo aumento della possibilità di avere figli dopo correzione del varicocele (mininvasivo o chirurgico) è comunque un tema dibattuto essendo l’infertilità un problema complesso che coinvolge spesso entrambi i partner.

Il varicocele può tornare?

Le recidive sono possibili ma poco frequenti.

Dove posso sottopormi all’embolizzazione del varicocele testicolare?

La procedura viene eseguita in centri di radiologia interventistica specializzati, anche in Liguria e a Genova, nell’ambito di percorsi dedicati.

Disclaimer

Le informazioni presenti hanno finalità esclusivamente informative e non sostituiscono il parere del medico curante o dello specialista.

Se presenti sintomi compatibili con questa patologia o desideri sapere se sei un candidato alla procedura, è possibile richiedere una valutazione specialistica nell’ambito di un percorso condiviso con il medico curante.

Richiedi una valutazione specialistica