TAME: trattamento innovativo per il dolore articolare cronico e l’artrosi

Che cos’è l’Artrosi

L’artrosi è una malattia degenerativa delle articolazioni caratterizzata dalla progressiva usura della cartilagine che riveste le estremità delle ossa.

Questa condizione provoca dolore, rigidità e limitazione nei movimenti dell’articolazione colpita. L’artrosi può interessare diverse articolazioni, come ginocchia, anche, mani e colonna vertebrale, ed è più comune con l’avanzare dell’età.

I fattori di rischio includono l’obesità, traumi articolari, predisposizione genetica e uno stile di vita sedentario.

Sebbene non esista una cura definitiva, esistono diverse strategie terapeutiche per alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita, come l’esercizio fisico mirato, la fisioterapia, l’uso di farmaci antinfiammatori e, nei casi più gravi, la sostituzione protesica dell’articolazione.

A questi approcci terapeutici “tradizionali” si associa oggi la terapia endovascolare con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita tramite una significativa riduzione del dolore.

Cos’è la TAME

La TAME (Transcatheter Arterial Micro-Embolization) è una procedura di radiologia interventistica utilizzata per il trattamento del dolore cronico osteo-articolare, in particolare nei pazienti affetti da artrosi o da condizioni infiammatorie articolari persistenti.
Si tratta di una terapia mininvasiva che agisce sui meccanismi vascolari e infiammatori responsabili del dolore, senza ricorrere alla chirurgia tradizionale.

Perché compare il dolore nell’artrosi

Nell’artrosi e in altre patologie degenerative articolari, il dolore non dipende solo dall’usura della cartilagine, ma anche da:

  • processi infiammatori cronici
  • neo-vascolarizzazione patologica all’interno dell’articolazione
  • rilascio continuo di mediatori del dolore

Questi meccanismi contribuiscono alla persistenza del dolore anche quando le terapie farmacologiche o infiltrative non sono più efficaci.

Come funziona l’embolizzazione per il dolore articolare

La TAME si basa sull’embolizzazione selettiva dei piccoli vasi arteriosi anomali che alimentano il processo infiammatorio cronico.
Attraverso un sottile catetere introdotto per via arteriosa, il radiologo interventista identifica e tratta in modo mirato i rami vascolari coinvolti, riducendo l’iper-vascolarizzazione e l’attività infiammatoria locale.

Questo meccanismo può portare a:

  • riduzione del dolore
  • miglioramento della funzione articolare
  • aumento della qualità di vita

Vantaggi della TAME rispetto alla chirurgia

Rispetto alle opzioni chirurgiche tradizionali, la TAME offre:

  • assenza di incisioni chirurgiche
  • anestesia locale o blanda sedazione
  • tempi di recupero rapidi
  • ridotto rischio di complicanze

La procedura non preclude eventuali interventi chirurgici futuri.

Come si svolge la procedura

  • Accesso arterioso mini-invasivo (generalmente a livello femorale)
  • Identificazione dei vasi responsabili tramite angiografia
  • Embolizzazione selettiva con micro-particelle
  • Durata media: 60–90 minuti

Il paziente rimane in osservazione per alcune ore o per una notte, a seconda del caso.

In quali casi è indicata la TAME

La TAME può essere presa in considerazione in pazienti selezionati con:

  • artrosi del ginocchio, dell’anca, della spalla o di altre articolazioni
  • dolore cronico persistente nonostante terapia medica e fisioterapia
  • controindicazioni o non indicazione alla chirurgia protesica
  • rifiuto o rinvio dell’intervento chirurgico

La valutazione avviene sempre dopo confronto con il medico curante e lo specialista clinico di riferimento.

Tempi di recupero e risultati

Dopo la TAME:

  • il ritorno alle normali attività avviene generalmente in pochi giorni
  • il miglioramento del dolore può essere graduale nelle settimane successive
  • molti pazienti riferiscono una significativa riduzione della sintomatologia dolorosa

I risultati possono variare in base alla patologia, allo stadio dell’artrosi e alle condizioni cliniche individuali.

Come funziona l’embolizzazione articolare ( TAME )

Visita Radiologica Interventistica

Il primo passo consiste in una visita radiologica interventistica per individuare la migliore strategia terapeutica per ciascun caso.

In tale sede il medico raccoglie l’anamnesi del paziente, valuta la documentazioni clinica già in possesso ed effettua gli eventuali ulteriori esami a completamento (es. Ecografia articolare).

Sebbene la procedura sia generalmente ben tollerata e gravata da un tasso di complicanze molto inferiore alla chirurgia tradizionale non tutti i pazienti potrebbero essere candidati.

Ricovero

Il giorno stabilito per l’intervento o il giorno prima il paziente effettua gli esami propedeutici all’intervento (esami ematici, coagulazione).

In base al centro e al paziente l’intervento può prevedere una o due notti di ricovero.

Intervento

In questa fase un radiologo interventista, dopo aver disinfettato e anestetizzato la cute,
pungerà un’arteria all’inguine con un ago sottile.

Attraverso questo ago inserirà un filo-guida e poi un minuscolo tubicino (microcatetere) che sarà condotto sotto guida fluoroscopica (raggi X) attraverso le arterie fino a raggiungere quelle che riforniscono l’articolazione dolorosa.

Una volta che il catetere sarà nella giusta posizione, verranno iniettate delle sostanze (microparticelle o cianoacrilato) al fine di bloccare transitoriamente il flusso ematico.

L’intera procedura durerà tra una e due ore.

FAQ – TAME

La TAME può evitare l’intervento chirurgico?

In alcuni pazienti selezionati può ritardare o evitare la chirurgia, migliorando il controllo del dolore.

La TAME è adatta a tutti i pazienti con artrosi?

No, è indicata in casi selezionati dopo valutazione specialistica.

La procedura è dolorosa?

Viene eseguita in anestesia locale; il dolore post-procedura è generalmente lieve e transitorio.

Come devo prepararmi per la procedura?

Alcuni farmaci vanno interrotti o ridotti nel dosaggio, dovrà discuterne con il suo curante. Dovrà digiunare almeno per sei ore prima della procedura, mentre l’acqua può essere assunta con i suoi farmaci abituali.

Quanto dura l’effetto della TAME?

La durata del beneficio varia in base alla patologia e allo stadio della malattia.

A quali rischi vado incontro?

Ematomi o sanguinamenti possono verificarsi nel punto di accesso cutaneo. Molto raramente, ulteriori trattamenti possono essere necessari per risolvere le complicanze del sito d’ingresso cutaneo.

Dove posso sottopormi alla TAME?

La TAME viene eseguita in centri di radiologia interventistica specializzati, anche in Liguria, a Genova e Savona, nell’ambito di percorsi dedicati.

Disclaimer

Le informazioni presenti hanno finalità esclusivamente informative e non sostituiscono il parere del medico curante o dello specialista.

Se presenti sintomi compatibili con questa patologia o desideri sapere se sei un candidato alla procedura, è possibile richiedere una valutazione specialistica nell’ambito di un percorso condiviso con il medico curante.

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